venerdì 15 luglio 2011

"CASO PINTADERA RISOLTO"!!

venerdì 4 febbraio 2011

La navicella e la pintadera scomparsa

di Atropa Belladonna

Una splendida e, credo, inusuale pintadera, troneggiava l'estate scorsa all'Antiquarium di Oristano. Il diametro era sui 25 cm. Talmente bella e talmente scritta che mi era venuta voglia di rivederla, sabato scorso, in attesa della conferenza di inaugurazione del II corso di epigrafia nuragica. Però la pintadera non c'era più: qualcuno sa dove si trova esposta ora e dove è stata rinvenuta? Ne posseggo 4 foto, due fatte da me e due da un amico, ma non della didascalia.
Non ho pensato che si potesse togliere dalla mostra un oggetto così straordinario, ed ho peccato d'ingenuità. Per la verità in quel museo di nuragico non è rimasto quasi nulla, giusto un paio di faretrine ed un pugnaletto. Però ho rivisto la barchetta di Sextus Nipius, quella trafugata e riprodotta per il museo tattile. E confermo che la scritta è solo sulla fiancata, una seconda sul fondo non c’è. Dal che possiamo forse concludere che le navicelle di Sextus erano effettivamente due.
E chissà quante altre, perché se ti becca il vizio delle navicelle nuragiche con monogramma, non ti lascia più. Colma di disappunto per non aver rivisto la pintadera, al cui centro troneggia un bel lamed, mi sono rifugiata in buona compagnia in un bar pasticceria, dove ho avuto l'esperienza sublime della mia prima zeppola. Temo che prenderò il vizio come Nipius con le barchette.

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1 Commenti:

Alle 28 marzo 2022 alle ore 10:03 , Blogger Antoni ha detto...

Buongiorno
Sto cercando di mettermi in contatto con Atropa Belladonna. Qualcuno può aiutarmi?

 

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